Magari nessuno ne parla , ma oltre alle spiagge e alla natura mozzafiato , la città carioca ha gioielli nascosti .
Penso ad esempio al "real gabinete portugues de leitura" stupenda biblioteca a balconi intarsiati , atmosfera studiosa e rilassata ,o all' archivio nazionale , fresco e scuro con statue nel patio interno ,usciti da li , attraversando la strada percorrere lo stupendo giardino " Campo de Santana " dall´altro lato si passa davanti alla rossa mole della "central de bombeiros" ( centrale dei pompieri ) ,che sembra un gigantesco castello .Di fianco c'é quel che resta della societá mutuo soccorso italiano , sta cadendo a pezzi ed é in vendita ( proprietaria una agenzia immobiliare ).
Percorrere quindi rua Buenos Aires o una parallela e attraversare il " Sahara " che deve il nome credo alla storica massiccia presenza di commercianti sirio libanesi e israeliani ,mangiarsi qualche prelibatezza medio orientale , circondati da tutte e quante é cose ( per dirla alla napoletana ) smerciabili , tra le basse case coloniali .
Per finire il programma di giornata , un salto al centro cultural banco do Brasil ,in pieno centro economico che oltre ad essere bello offre sempre mostre o film apprezzabili. Li vicino , il museo Tiradentes e l' imbarcadero per Niteroy o ilha de Paquetá.
Da evitare é Praça Itália , magari uno dello stivale ci va attratto dal nome solo per curiosare , c' é un monumento orribile due piloni attaccati al suolo da 2 ventose in cemento , sembrano stura lavandini , fossi stato il console mi sarei un attimo incazzato , meglio una classica statua di Garibaldi (alla faccia dei secessionisti).
Buona camminata.
martes, 24 de marzo de 2009
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2 comentarios:
Grazie per il bel giro attraverso Rio de Janeiro!
Beato te che da quelle parti sei tornato!
Ovunque tu sia, Buone feste! :)
(Ma dove cacchio sei?)
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