Mamma mia dammi cento lire che in America voglio andar...
100 sono pochine però con 600 delle vecchie lire ieri sera entravo in tribuna olimpica , allo stadio Centenario si giocava Danubio in maglia bianca con barra diagonale nera , versus Estudiantes de la Plata a strisce verticali biancorosse , valida per i gironi di classificazione della coppa libertadores , 2 a 1 per gli argentini grazie a due assist "de la brujita Veron " ancora con i calzettoni abbassati che magistralmente ribalta il risultato . Spettatori circa 13-14 mila , la metà di tifosi ospiti , meglio organizzati dei locali . Il Danubio è un club piccolo , ma dal vivaio buonissimo , da cui pescano le squadre maggiori del campionato . A metà del primo tempo mangio una " torta frita " ( gnocco fritto lo chiamano a Modena ) dalle proporzioni gigantesche , qui si usa farlo in casa quando piove e ieri era il caso , ma allo stadio credo lo mangino anche col bel tempo . Se stasera volessi andare nello stadio del Nacional a vedere la sfida contro i brasileiros del Flamengo il prezzo sarebbe di 20 volte superiore , da 10 pesos a 200 !
Piove da giorni e l' immancabile vento smuove le chiome degli alberi , cosi che in quei pochi istanti in cui il cielo sembra aprirsi ti cascano sulla capoccia goccie giganti . Se qui mettessero pale eoliche e pannelli solari sarebbero energeticamente a posto ... Questa è una suggestione buona per chi ama il wind surf e il kyte surf !
Domenica alla feria de Tristan Narvaja , si estende per decine di " quadras " e si può trovare letteralmete di tutto , dagli abiti a generi alimentari , dalle cianfrusaglie a libri nuovi e usati , dagli ingarnaggi arrugginiti a candelabri in ottone luccicante ...
La capitale è una delle città più alberate che abbia visto , non c' è viale o barrio in cui manchino piante , una a 5-10 mt dall' altra , molto bello , però cominciano a cadere le foglie e per me non è cosa !
Splendidi i tambores del Candombe , la sera agli incroci si radunano in 15-20 , accendono fuochi per riscaldare le pelli degli strumenti e poi li senti rombare a varie quadre.
Tornerò in Brasil la settimana prossima , martedi per la precisione , a matar saudades ,e a farmene venire altre .
jueves, 6 de marzo de 2008
Suscribirse a:
Enviar comentarios (Atom)
No hay comentarios:
Publicar un comentario